Dott.ssa Serena Goffredo
Biologa Nutrizionista
specializzata in
Sicurezza, Certificazione e
Comunicazione alimentare
Alimentazione e sport

L’esercizio fisico e l’attività sportiva sono fondamentali per favorire il pieno sviluppo dell’organismo e per promuovere e mantenere uno stato di salute ottimale sia a breve che a lungo termine.
Un’alimentazione corretta ed equilibrata rappresenta il sistema più adatto per soddisfare i particolari bisogni energetici e nutrizionali degli sportivi, sia amatoriali che professionisti, e di tutta la popolazione.
Una corretta alimentazione trova la sua espressione in una adeguata e variata combinazione degli alimenti, volta a soddisfare in modo equilibrato il fabbisogno di:
-
energia (calorie);
-
nutrienti (proteine, carboidrati, grassi, vitamine, minerali);
-
acqua.
L’eventuale uso di integratori e prodotti dietetici per sportivi può essere giustificato solo a condizione che:
-
gli apporti energetici e nutritivi della razione alimentare vengano completati e non sbilanciati;
-
si pratichino delle attività agonistiche o amatoriali che comportino un dispendio energetico particolarmente elevato e un’eccessiva perdita di minerali con la sudorazione;
-
si scelga, tra le numerose opzioni disponibili, quella effettivamente rispondente alle proprie necessità specifiche e individuali (razioni d’attesa, fase di recupero, tipologia di sport);
-
si osservino attentamente le modalità d’uso e le eventuali avvertenze, non superando le dosi consigliate ed evitando l’uso prolungato.

Il pasto pre gara o pre allenamento:
-
dev'essere leggero;
-
dev'essere equilibrato, di facile digestione: perciò deve avere un contenuto relativamente basso di grassi e di proteine, via libera invece (ma senza esagerare) ai carboidrati;
-
se ci si allena al mattino, la colazione dev'essere leggera, giusto per interrompere il digiuno notturno;
-
anche il più leggero dei pasti richiede comunque almeno due ore e mezza di digestione, per cui è bene non assumere alimenti durante le tre ore che precedono l'allenamento (al massimo si possono sorseggiare bevande a base di maltodestrine).
Queste indicazioni derivano da una semplice considerazione: "se il corpo è impegnato nella digestione degli alimenti il rendimento atletico diminuisce". Infatti una parte importante del flusso sanguigno verrebbe convogliata nell'apparato digerente sottraendo ossigeno ai muscoli;
-
è meglio consumare un pasto a distanza di tempo ravvicinata dall'allenamento che allenarsi dopo digiuno prolungato (6-8 ore), sia per un aspetto psicologico, sia per evitare gli effetti negativi dell'ipoglicemia (catabolismo muscolare, crisi di fame, svenimenti ecc.). Naturalmente in questi casi il pasto dovrà essere ancora più leggero ed esclusivamente a base di carboidrati;
-
è importante idratarsi bene prima di fare attività fisica, si consiglia quindi l'assunzione di circa 500 ml d'acqua 1 ora prima dell'allenamento e, in caso di allenamento prolungato, è indispensabile introdurre circa 150 ml d'acqua ogni 15-20 min.
Il pasto post gara o post allenamento:
Al termine dell'allenamento il corpo è impegnato nello smaltire le tossine accumulate durante l'esercizio fisico e a reintegrare le riserve energetiche, per cui è bene lasciar passare un po' di tempo prima di alimentarsi. Questo periodo di tempo sarà tanto maggiore quanto più intenso è stato l'allenamento.
In generale dopo 30-60 minuti dalla fine dell'allenamento è bene assumere dei carboidrati semplici, magari in forma liquida, associati a proteine o ad amminoacidi. Si cerca di sfruttare in questo modo il conseguente aumento dell'insulina, che avviene nelle 2-4 ore immediatamente successive all'allenamento, quelle in cui si ha il massimo assorbimento di nutrienti, e che favorisce l'ingresso di proteine e glucidi nei tessuti facilitando il ripristino delle scorte energetiche ed il recupero.
Dopo circa 2 ore e mezza dalla fine dell'allenamento, è importante fare un pasto che sia costituito da una quota proteica e da una quota di carboidrati complessi cui vanno associati ortaggi fibrosi.
Energy drink e sport drink: ricette naturali

Definizioni
Energy drink: è una bibita contenente sostanze stimolanti, principalmente glucosio,
caffeina, taurina, guaranina e vitamine del gruppo B, destinata a fornire energia al consumatore.
Sport drink: è una bevanda che non contiene stimolanti, ma sali minerali e carboidrati; è destinata principalmente alla reidratazione.
Gli energy drink e gli sport drink comunemente in vendita possono contenere coloranti, conservanti, additivi in genere e una quantità eccessiva di caffeina.
Preparare in casa delle bevande da portare con sé durante gli allenamenti o da bere dopo lo sport è semplicissimo.

ARANCIA E SEMI DI LINO
5 arance sbucciate
3 cucchiai di olio di semi di lino spremuto a freddo
Versate nel frullatore gli spicchi d'arancia e l'olio di semi di lino. Aggiungete un po' d'acqua fredda - ne servirà circa un bicchiere - e frullate. Potete sostituire l'olio di semi di lino con olio di semi di canapa.
Le arance sono una buona fonte di magnesio, potassio e vitamine del gruppo B. L'olio di semi di lino rallenta il rilascio degli zuccheri della frutta nel sangue, garantendo una vera e propria scorta di energie per le ore successive.
Energy drink

LIMONE E PEPE DI CAYENNA
1 fettina di limone
1 pizzico di pepe di Cayenna
1 bicchiere d'acqua
Ecco un energy drink adatto in qualsiasi momento della giornata, per mantenere elevati i livelli di idratazione dell'organismo. In un bicchiere d'acqua fresca spremete una fettina di limone e aggiungete un pizzico di pepe di Cayenna, quindi mescolate. Il pepe di Cayenna aiuta a recuperare le energie ed è benefico per il cuore.

MANDORLE E BANANE
1 banana matura
30 gr di mandorle sgusciate
1 vasetto di yogurt vegetale
1 cucchiaio di semi di lino tritati
250 ml di latte di mandorle
Ecco un frullato ricco di proteine vegetali da consumare al mattino come se si trattasse di un vero e proprio energy drink per iniziare al meglio la giornata. Accompagnatelo con una fetta di pane integrale per completare la vostra colazione.

ANANAS E SEDANO
4 fettine di ananas
1 gambo di sedano
½ mela tagliata a cubetti
1 cucchiaio di succo d'arancia o di mango
1 dattero spezzettato
250 ml d'acqua
Versate tutti gli ingredienti nel frullatore e azionatelo fino ad ottenere un composto omogeneo. Per rendere la bevanda più dolce, potrete aumentare la quantità di datteri da utilizzare. Otterrete un energy drink dissetante e ricco di vitamine.
Sport drink

ARANCIA E LIMONE
Per 1 Litro di bevanda:
900ml d’acqua
Succo di 1 arancio e 1 limone
1 cucchiaino di magnesio supremo in polvere
¼ di cucchiaino di sale rosa dell’Himalaya o sale marino
1 o 2 cucchiaini di Stevia o 1 cucchiaio raso di zucchero di canna (meglio se integrale)
Unite all’acqua il succo di un' arancia e di un limone, aggiungete il magnesio supremo in polvere, il sale e la Stevia, mescolate bene il tutto e lascite raffreddare in frigorifero.
Bere la bevanda così ottenuta durante gli allenamenti.
Variante: è possibile utilizzare l'arancia rossa o il pompelmo rosa o ancora il lime.

CONCENTRATO AL LIMONE
Concentrato da diluire in acqua:
Succo di 6 limoni
3 cucchiai di miele
1 cucchiaino di sale rosa dell’Himalaya
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
Unite tutti gli ingredienti, quando li miscelerete si formerà molta schiuma ma non preoccupatevi, continuando a mescolare andrà via. A questo punto versate il tutto in un contenitore e riponetelo in frigo; potete conservare questo concentrato fino a 3 mesi.
Si consuma diluendo 2 cucchiai di concentrato in un litro di acqua.
Bere la bevanda così ottenuta durante gli allenamenti.
ATTIVITÀ FISICA. FORSE NON TUTTI SANNO CHE…
• Molte ricerche su pazienti affetti da problemi cardiocircolatori hanno
dimostrato che il cuore è uno degli organi che meglio risentono dei reali
benefici del moto. È stato dimistrato inoltre che migliore la sensibilità
all’insulina e quindi è consigliata nella terapia del diabete.
• L’attività fisica migliora le capacità di apprendimento, con notevoli risultati
persino sul rendimento scolastico.
• Fare sport mette di buon umore. Questo non dipende dall’attitudine
personale al pensiero positivo e all’azione, ma da processi chimici
ed enzimatici del nostro fisico. Il nostro organismo, durante l’attività
sportiva, libera endorfine (sostanze euforizzanti che intervengono nella
regolazione dell’umore), proprio come accade quando si assumono farmaci
antidepressivi.
• Svolgere attività sportiva solo in rare occasioni durante l’anno non
garantisce tutti i benefici propri dello sport: forzare un fisico non allenato
con movimenti troppo bruschi, può favorire invece strappi muscolari e danni
all’apparato osseo, fornendo così “ottime scuse” per smettere l’attività
e procrastinare un nuovo inizio.
• I benefici dell’attività fisica proseguono anche quando l’attività è terminata:
infatti, fare attività è l’ideale per mantenersi in forma perché accelera
il metabolismo consentendo al fisico di “bruciare” di più anche quando
l’attività è terminata