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L'obesità

L’obesità è un problema molto diffuso ed in crescente espansione. La causa di questa diffusione epidemica dell’obesità, sia in paesi industrializzati che in paesi in via di sviluppo, è rappresentata da fattori comportamentali e ambientali, come la più facile reperibilità di cibi altamente energetici, l’utilizzo di mezzi di trasporto anche per brevi spostamenti e la riduzione del tempo impiegato per fare attività fisica.

 

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l'obesità come "una condizione clinica caratterizzata da un eccessivo peso corporeo per accumulo di tessuto adiposo in misura tale da influire negativamente sullo stato di salute"; questa condizione insorge per uno squilibrio energetico, per cui l’energia introdotta con l'alimentazione supera il dispendio energetico dell’organismo.

 

L’obesità è un noto fattore di rischio per lo sviluppo di una serie di patologie quali: cardiopatie, aterosclerosi, ipertensione, dislipidemie, apnea notturna e problemi respiratori, diabete mellito di tipo 2 (non insulino-dipendente), malattie della colecisti, steatosi epatica, osteoartriti e alcuni tipi di tumore. Globalmente il 44% dei casi di diabete, il 23% dei casi di ischemia cardiaca e il 7–41% di casi di alcune forme di tumore sono attribuibili a sovrappeso e obesità. Alle patologie sopraesposte, vanno aggiunti i problemi psicologici dovuti al fatto che, spesso, i soggetti obesi si ritrovano a dover sopportare anche il peso del pregiudizio e della discriminazione sociale.

 

Obesità centrale e periferica

La nosografia corrente dell’obesità distingue l’obesità “periferica” (o “gluteo-femorale” o “ginoide”), in cui l’eccesso di adipe è prevalentemente localizzato nella regione glutea, alla radice delle cosce e, in misura minore, alle braccia, dall’obesità “centrale” (o “addominale” o “androide”), in cui l’adipe si localizza preferenzialmente a livello del tronco.

 

È opportuno ricordare che sesso, età e fattori genetici hanno un notevole impatto sulla distribuzione regionale del tessuto adiposo.

Rispetto agli uomini, le donne hanno meno grasso centrale e più grasso gluteo-femorale e, a parità di età e di grasso addominale, inoltre, le donne hanno una maggiore quota di grasso sottocutaneo e una minore quantità di grasso viscerale.

 

 

Oltre al sesso, anche l’età influenza in misura significativa la distribuzione adiposa.

Il passaggio dall’età premenopausale a quella postmenopausale e senile si accompagna nelle donne ad un aumento della quota di grasso centrale e ad una riduzione della quota di grasso gluteo-femorale. Lo stesso fenomeno, pur se molto meno accentuato, si osserva negli uomini, ma è collocato in un’epoca più precoce della vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'importanza della dieta mediterranea

La dieta mediterranea fu descritta per la prima volta da Ancel Keys nel 1960, sulla base dell’osservazione delle abitudini alimentari di molte popolazioni nella regione mediterranea. 

Ancel Keys dimostrò con il suo studio quanto l’alimentazione mediterranea rappresentasse l’alimentazione più corretta. Il nutrizionista americano la descrisse così: “minestrone fatto in casa..., pasta di tutte le varietà..., con salsa di pomodoro e una spolverata di Parmigiano.., solo occasionalmente arricchita con qualche pezzetto di carne o servita con un piccolo pesce del luogo..., fagioli e maccheroni...,tanto pane, mai tolto dal forno più di qualche ora prima di essere mangiato e senza nulla con cui spalmarlo, grandi quantità di verdure fresche spruzzate con olio d’oliva, una modesta porzione di carne o pesce forse un paio di volte alla settimana e sempre frutta fresca per dessert”.

I punti di forza:
  • Introdurre quotidianamente la giusta razione di fibre, 30-35 grammi/ die, sembra essere un valido aiuto per i soggetti obesi nel mantenimento di un regime alimentare corretto; le fibre infatti, inducono un aumento del senso di sazietà con conseguente spontanea riduzione della quantità del pasto successivo e quindi a lungo andare dell'introito calorico globale.

  • Consumare quitidianamente olio extravergine d'oliva aiuta a prevenire l'obesità e l'aterosclerosi.

  • Il consumo settimanale di pesce, previsto dal modello mediterraneo, è fondamentale per il suo apporto di acidi grassi w-3 a lunga catena.  Questi ultimi, infatti, hanno molteplici effetti benefici sull'organismo, tra cui: l'aumento del senso di sazietà, la riduzione dell'appetito, l' aumento della massa magra e la riduzione dei processi di sintesi del grasso corporeo.

Top 10 : I cibi più salutari del mondo

Quali sono i cibi più salutari del mondo? Una domanda a cui sarebbe importante dare una risposta precisa, se vogliamo badare al nostro benessere generale.

Ci sono molti studi scientifici sull’argomento, ma non c’è un accordo fra tutte queste ricerche, perché ciascuna di esse ci propone alimenti differenti, che si distinguono per proprietà benefiche varie. In ogni caso proviamo a fare una classifica dei cibi più in grado di apportare benefici alla salute. 

1  MIRTILLI

Dal sapore dolce ma con una punta acidula che non guasta, i mirtilli, oltre a essere squisiti protagonisti di dolci e macedonie sono un vero e proprio toccasana per riattivare la circolazione, drenare i liquidi di troppo e tonificare i tessuti. Questi frutti sono particolarmente ricchi di vitamine A, C ed E e di antocianine e sono potenti antiossidanti naturali.

2  SEMI DI CHIA

Poco conosciuti ai più, i semi di chia, anticamente noti come “semi della forza”, fioriscono in estate e sono ricchi di sostanze nutritive. Contengono molte proteine, carboidrati, lipidi, fibre e vitamine, ma anche antiossidanti e sali minerali. Inoltre, forniscono all’organismo tutti gli aminoacidi di cui ha bisogno e che non è in grado di produrre autonomamente. Sono particolarmente utili per la tenere sotto controllo la pressione arteriosa e la glicemia.

3  NOCI

Gustose noci, vere alleate dell’organismo, soprattutto per tenere a bada i livelli di colesterolo e il rischio cardiovascolare. Ricche di grassi buoni, cioè moninsaturi come Omega 3 e Omega 6, le noci possono vantare anche un elevato contenuto di minerali, come fosforo, potassio, magnesio, calcio, ferro e zolfo, e di vitamine B1, B2 e B6.

4  KIWI

Povero di calorie e di sodio, il kiwi è un frutto ricco di potassio che può essere considerato un potente antiossidante, che garantisce un buon apporto di sali minerali e di fibre, utili per regolarizzare l’intestino.

5  QUINOA

Antico alimento, consumato fin dai tempi degli Inca, la quinoa, pur essendo povera di calorie, ha un elevato valore nutritivo, grazie al suo contenuto di proteine, ferro, magnesio, aminoacidi essenziali e fibre. Inoltre, non contiene glutine, ma ha un buon potere antiossidante.

6  TE' VERDE

Antibatterico, antiossidante, il tè verde è carico di polifenoli e bioflavonoidi. Può vantare un buon potere anticancro, ed è da considerare la bevanda ideale per tenere a bada sia il peso sia i livelli di colesterolo.

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AVENA

Il cereale è un toccasana per il fegato, l’intestino e il sistema cardiovascolare. Migliora la regolarità intestinale e, inoltre, garantisce un efficace controllo sul colesterolo nel sangue.

Se è vero che non è un pesce molto magro, è altrettanto vero che il salmone è un ottimo secondo piatto, equilibrato e nutriente. Ricco di proteine, fibre e grassi buoni come l’Omega 3, è utile per controllare il colesterolo e la salute cardiovascolare.

SALMONE

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BROCCOLI

Crocifere spesso detestate, i broccoli hanno un sapore dolce e delicato e un ridotto contenuto calorico. Poche calorie, ma tante vitamine (C, B1, B2), sali minerali e fibre, veri toccasana per l’intestino e il fegato, ma anche per la salute generale dell’organismo.

Una vera miniera di vitamine e minerali, gli spinaci, soprattutto se consumati a crudo sono un vero toccasana per il cuore e il sistema immunitario, ma non solo. Validi alleati dei muscoli e dell’intestino, ma anche degli occhi, grazie all’elevato contenuto di luteina.

SPINACI

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Le 10 regole per una sana alimentazione 
(EUFIC - European Food Information Council)

 Mangia una grande varietà di cibi

Hai bisogno di più di 40 diversi nutrienti per mantenerti in buona salute e nessun alimento è in grado di fornirli tutti insieme. Oggi, con il grande assortimento di alimenti che abbiamo a disposizione, è facile mangiare una grande varietà di cibi sia che tu compri alimenti freschi da cucinare, sia che consumi piatti pronti o da asporto. Cerca di equilibrare le tue scelte nel corso della giornata! Se il tuo pranzo conteneva molti grassi, scegli una cena ipocalorica. Se a cena hai mangiato molta carne, il giorno successivo mangia del pesce.

 Basa la tua alimentazione su cibi ricchi di carboidrati

La maggior parte della gente non mangia una quantità sufficiente di alimenti come pane, pasta, riso, cereali e patate. Quasi la metà delle calorie della dieta quotidiana dovrebbero provenire da questi alimenti. Prova quindi ad aumentare l'apporto di fibre consumando più pane integrale, pasta e cereali.

 

 Mangia frutta e verdura a volontà

In genere non mangiamo una quantità sufficiente neanche di questi alimenti, nonostante forniscano importanti nutrienti protettivi. Cerca di mangiarne almeno cinque porzioni al giorno e, se all'inizio non dovessero piacerti, prova a prepararle seguendo ricette diverse.

 Mantieni un peso ottimale per la tua salute e il tuo benessere

Il peso ideale dipende da molti fattori, tra cui il sesso, l'altezza, l'età e le caratteristiche ereditarie. Essere sovrappeso aumenta la possibilità di contrarre molte malattie tra cui quelle cardiache e il cancro. L'eccesso di peso si manifesta quando si assumono più calorie rispetto ai propri bisogni. Queste calorie in eccesso possono essere fornite da qualsiasi nutriente energetico - proteine, grassi, carboidrati o alcol - ma i grassi rimangono sempre la fonte più ricca di calorie. L'attività fisica è un buon metodo per incrementare il consumo giornaliero di energia (calorie) e ti fa sentire in forma. Il messaggio è semplice: se stai ingrassando, devi mangiare meno e muovervi di più.

 Mangia porzioni di cibo moderate: non eliminarle, piuttosto riducile

Se le porzioni sono moderate, è più facile mangiare tutti gli alimenti che ci piacciono senza dovercene privare. Per esempio, ecco alcune porzioni ragionevoli: 100 gr di carne, un frutto di media grandezza, un piccolo piatto di pasta e un piccolo gelato. I cibi pronti possono fornire un comodo mezzo per il controllo delle porzioni perché riportano spesso sulla confezione i valori nutrizionali. Questo può aiutare coloro che devono tenere le calorie sotto controllo. Se ti capita di mangiare fuori, dividi la tua porzione di cibo con un amico!

 Mangia regolarmente

Saltare i pasti e, in particolare, la colazione può portare ad avere una fame incontrollabile. Di conseguenza, mangerai troppo al pasto successivo. Fare uno snack tra un pasto e l'altro aiuta a tenere a bada la sensazione di fame, ma non bisogna mangiare una tale quantità di cibo che sostituisca un pasto vero e proprio. Non dimenticare di considerare anche gli snack nel conteggio totale delle calorie della tua dieta.

 Bevi molti liquidi

Devi bere almeno 1 litro e mezzo di liquidi al giorno o anche di più se fa molto caldo o se svolgi attività fisica. L'acqua e il latte sono naturalmente ottime scelte, ma variare è piacevole e salutare.

 Fai attività fisica

Come abbiamo potuto vedere, troppe calorie e poca attività fisica possono portare ad un aumento di peso. Una moderata attività fisica aiuta a bruciare le calorie in eccesso e fa bene al cuore, alla circolazione e, in generale, alla salute e al benessere. Inserisci l'attività fisica nella tua routine quotidiana. Usa le scale invece dell'ascensore (per salire e anche per scendere!) Non c'è bisogno di essere atleti per fare attività fisica!

 Modifica le tue abitudini in maniera graduale

È molto più facile fare cambiamenti graduali del proprio stile di vita piuttosto che farli tutti in una volta. Per tre giorni, scrivi gli alimenti e le bevande che consumi, dai pasti principali agli snack. Mangi troppa poca frutta e/o verdura? Per iniziare, prova a mangiare un solo frutto o una porzione di verdura in più al giorno. I tuoi cibi preferiti sono ricchi di grassi e ti fanno prendere peso? Non eliminarli (ti sentirai triste), piuttosto, se possibile, scegli la versione "light" oppure mangiane una porzione più piccola. E fai attività fisica, ad esempio fai le scale a piedi!

10  Ricordati...è una questione di cibo!

Non esistono cibi "buoni" o "cattivi", ma solo diete buone o cattive. Non sentirti in colpa perché preferisci un alimento piuttosto di un altro. Invece, consuma questi cibi con moderazione e scegline altri per equilibrare e variare la dieta. Questo è fondamentale per stare in buona salute.

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